martedì 28 febbraio 2012

I consigli per gli addobbi floreali per il matrimonio

Gli addobbi floreali accompagnano gli sposi in tutti i "momenti clou" dell’intera cerimonia per donare un’atmosfera gioiosa, elegante e raffinata; in virtù anche della loro naturale bellezza, aggiungono un tocco di freschezza e di colore ad una giornata davvero “speciale”, dando un prezioso contributo alla particolare atmosfera del matrimonio.


Il compito della wedding planner è quello di consigliare, suggerire agli sposi idee originali, di aiuterli a selezionare i fiori e gli addobbi per la chiesa e la location del ricevimento, accostare colori e tipologie di fiori che dovranno rispecchiare lo stile, il tono e l'atmosfera  dell'evento che potrà essere infatti sobrio e elegante, o romantico e raffinato, giocoso e informale.


La scelta del bouquet

Il bouquet rappresenta per tradizione, l’ultimo gradito omaggio che lo sposo offre alla futura sposa la mattina stessa delle nozze, allo scopo di suggellare “ufficialmente” la chiusura del periodo di fidanzamento e di preludere l’inizio di una nuova vita insieme.
Il bouquet senza dubbio va scelto con molta cura ed attenzione essendo il particolare che rifinisce e perfeziona l’effetto finale dell’abito da sposa, deve assolutamente armonizzarsi con l’abito. 



 Il bouquet può essere:

rotondo e compatto:
Composto da piccoli fiori, si abbina molto bene ad un abito corto e informale; è quello considerato “universale” poiché è adatto a tutte le stature e figure.

aperto e voluminoso:
E’ perfetto per un modello di vestito che non superi la caviglia e richiede una sposa oltre che snella anche abbastanza alta, dal momento che questo tipo di mazzo andrebbe tenuto un po’ sotto il livello della vita, qualora coprisse un elemento decorativo dell’abito, potrebbe anche sostituirsi con un solo fiore stretto da nastri, da posarsi sul braccio come, ad esempio, una calla oppure una semplice rosa vellutata.
 

ricadente:
Detto anche “a cascata” con fiori a grappolo - è riservato ad un abito con strascico, decisamente “importante” e, dato che attirando l’attenzione verso il basso crea un effetto dimagrante, è indicato soprattutto per una sposa alta e robusta, e quindi sconsigliato ad una sposa piccola di statura.

- a fascio:
Composto magari da un mazzo di rose o di tulipani dal gambo lungo, è indicato per i tailleur; va appoggiato al braccio e portato con disinvoltura da una sposa possibilmente slanciata e dal portamento elegante.


- a sfera:
“Appeso” al polso attraverso un nastro si seta, in genere caratterizzato da colori vivaci ed è composto da piccoli tulipani, calle o roselline; è ideale per una sposa molto originale, che vesta un abito dalla linea piuttosto moderna. 


Perché sia veramente perfetto inoltre, deve possedere delle precise caratteristiche:

 - deve poter durare tutto il giorno senza appassire;
 - non deve sporcare l’abito o i guanti della sposa;
 - deve essere maneggevole adattandosi alle dimensioni    

   delle mani della sposa;
 - non deve essere troppo pesante;
 - deve avere infine un’impugnatura ben orientata per 

   poterlo tenere in mano comodamente.

Può essere impreziosito con decorazioni: fili di perline, conchigliette, nastri colorati ecc., che richiamino quelle del vestito. 


                                                     




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